Si chiama Salut-Are ed è un progetto che si propone di migliorare i servizi socio-sanitari a cui accedono i richiedenti asilo o i titolari di qualche forma di protezione internazionale.
Si chiama Salut-Are ed è un progetto che si propone di migliorare i servizi socio-sanitari a cui accedono i richiedenti asilo o i titolari di qualche forma di protezione internazionale.
Da otto mesi attendono i fondi della Protezione civile per l’accoglienza delle persone inserite nella cosiddetta “Emergenza Nord-Africa” che è stata prorogata per tutto il 2012. Da otto mesi gli enti locali e i diversi soggetti gestori dei progetti di accoglienza devono anticipare le spese per le persone accolte in un momento in cui tagli [...]
“Ceux qui s’inquiètent des flux de clandestins ne sont pas des racistes” LE MONDE | 25.04.2012 à 11h32 Par Propos recueillis par David Revault d’Allonnes Ségolène Royal, présidente de la région Poitou-Charentes, rend Nicolas Sarkozy responsable de la montée du FN et estime que François Hollande doit parler aux “citoyens qui se sentent abandonnés et [...]
Lunedì 23 Aprile 2012 18:16 Cir e Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani: “Mai più un trattamento inumano a danno di stranieri espulsi” Roma - Il Consiglio Italiano per i rifugiati e l’Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani, impegnati per promuovere in Algeria una gestione del diritti d’asilo e delle migrazioni [...]
– “I soldi previsti dall’accordo stipulato dal Comune con la Protezione civile per l’accoglienza dei profughi in fuga dalla Libia non sono mai arrivati. Otto mesi di ritardo sono troppi, non ce la facciamo più”. È il disperato appello lanciato da Domenico Lucano, Sindaco di Riace, paesino della Locride che vanta una decennale tradizione di [...]
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