Sotto il segno di Dublino

Nel 2009 dai Paesi membri dell’Unione europea sono giunte all’Italia quasi 11.000 richieste di trasferimento di richiedenti asilo in applicazione al regolamento “Dublino II”. Poco meno di 2.700 i trasferimenti eseguiti.

Crescono da parte dei Paesi membri dell’UE le richieste di trasferimento e i trasferimenti in Italia di richiedenti asilo in applicazione al regolamento “Dublino II” (2003/343/CE). In calo, invece, i dati del flusso reciproco dall’Italia ai Paesi membri.

Nel 2009 sono giunte all’Italia dai Paesi membri (ai quali nel 2008 si è aggunta la Svizzera) poco meno di 11.000 richieste di trasferimento (contro le 6.000 del 2008), mentre l’Italia ne ha avanzate meno di 1.400, contro le 1.900 del 2008. Analogo il trend dei trasferimenti effettivi di persone: quasi 2.700 quelli eseguiti nel 2009 dai Paesi membri all’Italia (erano stati 1.300 nel 2008), mentre dall’Italia, nello stesso 2009, ne sono stati effettuati solo 47 (124 nel 2008).

 

Allegati:

Tabella in formato Adobe Reader (.PDF) Scarica Visualizza
Tabella in formato MS-Excel (.XLS) Scarica Visualizza


  Ultimo aggiornamento Giovedì, 13 Ottobre 2011 23:50  

Lascia un commento


Bookmark and Share

Categorie

Archivio

Attualità

Da “Mare Nostrum” a “Frontex Plus”

“Siamo entrati nella terza guerra mondiale”: sono queste la parole che solo poche settimana fa Papa Francesco ha pronunciato a proposito dei numerosi conflitti in atto nel mondo. Un’espressione forte, che non lascia dubbi e che interroga tutti sulle conseguenze di questa guerra “a pezzetti”.
03 Settembre 2014

Prima del mare, le rotte del deserto

Una ricerca del network Global Initiative against Transnational Organized Crime ha esplorato le “rotte del deserto” dei migranti e richiedenti asilo che partono dall’Africa subsahariana. Nell’80% dei casi i loro viaggi sono “facilitati” da trafficanti e gruppi criminali.
01 Settembre 2014

Gaza: 475 mila sfollati prima del cessate il fuoco

La chiamano “guerra asimmetrica”: a partire dall’8 luglio, raid aerei, lanci di razzi e di mortaio hanno causato da un lato del “fronte” 2.104 morti palestinesi, in gran parte civili (1.462, fra cui 500 minori e 250 donne) e dall’altro la morte di 64 soldati e quattro civili israeliani. Mentre gli sfollati interni hanno superato [...]
27 Agosto 2014

Estate 2014: il Mediterraneo. E oltre

Il numero di 100 mila migranti sbarcati sulle coste italiane nel 2014 è stato toccato alla vigilia di ferragosto. Gli ultimi aggiornamenti dell’Unhcr, i dati (un po’ sommari) sull’attività del Viminale nell’ultimo anno e l’aggiornamento mensile dell’Easo.
16 Agosto 2014

Laboratorio 2014-2015 sul diritto d’asilo, al via le iscrizioni

Con il tema di fondo “Relazioni, legami, affettività: cosa (e come) si mantiene, cambia e si costruisce nel contesto d’arrivo”, l’iniziativa dell’Università di Torino e del Coordinamento “Non solo asilo” si svolgerà fra settembre e dicembre. Le candidature sono aperte dal 26 agosto.
09 Agosto 2014

Italia 2014: 85 mila arrivi, 25 mila richieste d’asilo

Estate 2014: un afflusso di profughi e migranti senza precedenti, anche se non molti di loro chiedono asilo in Italia. 800 le vittime nel Mediterraneo nella sola prima metà dell’anno. Ma dopo i soccorsi, in Europa sarebbe già ora di pensare a “soluzioni di lungo termine”. E alla misura dell’”ammissione umanitaria”.
31 Luglio 2014

“Piano operativo nazionale”: il testo e i primi commenti

Al centro del Piano, concordato nei giorni scorsi in Conferenza unificata, c’è la presa d’atto della necessità di un unico sistema di accoglienza su tre fasi/livelli: il soccorso, la prima accoglienza-”qualificazione” e la seconda accoglienza-integrazione.
17 Luglio 2014

Gli Ekhtelaf: “Patria, rispondi: che ne sarà della nostra generazione?”

Su Vie di fuga il videoclip “Bazicheh”, realizzato a ritmo di rap da tre giovani rifugiati afghani e presentato a “Trieste on sight 2014″.
16 Luglio 2014
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

Leggi gli articoli in altri modi:

oppure
Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere la newsletter: