Sotto il segno di Dublino

Nel 2009 dai Paesi membri dell’Unione europea sono giunte all’Italia quasi 11.000 richieste di trasferimento di richiedenti asilo in applicazione al regolamento “Dublino II”. Poco meno di 2.700 i trasferimenti eseguiti.

Crescono da parte dei Paesi membri dell’UE le richieste di trasferimento e i trasferimenti in Italia di richiedenti asilo in applicazione al regolamento “Dublino II” (2003/343/CE). In calo, invece, i dati del flusso reciproco dall’Italia ai Paesi membri.

Nel 2009 sono giunte all’Italia dai Paesi membri (ai quali nel 2008 si è aggunta la Svizzera) poco meno di 11.000 richieste di trasferimento (contro le 6.000 del 2008), mentre l’Italia ne ha avanzate meno di 1.400, contro le 1.900 del 2008. Analogo il trend dei trasferimenti effettivi di persone: quasi 2.700 quelli eseguiti nel 2009 dai Paesi membri all’Italia (erano stati 1.300 nel 2008), mentre dall’Italia, nello stesso 2009, ne sono stati effettuati solo 47 (124 nel 2008).

 

Allegati:

Tabella in formato Adobe Reader (.PDF) Scarica Visualizza
Tabella in formato MS-Excel (.XLS) Scarica Visualizza


  Ultimo aggiornamento Giovedì, 13 Ottobre 2011 23:50  

Lascia un commento


Bookmark and Share

Categorie

Archivio

Attualità

Global Trends 2012: “Mai così tanti rifugiati e sfollati dal 1994″

Pubblicato oggi il rapporto “Global Trends 2012″ dell’Unhcr. Quest’anno il titolo è “Displacement: the New 21st Century Challenge“. Fra rifugiati e sfollati interni l’Onu calcola 45,1 milioni di persone.
19 Giugno 2013

Il 20 giugno in giro per l’Italia

Il 20 giugno è ormai da molti anni la Giornata mondiale del Rifugiato e rappresenta l’occasione per dare visibilità a un fenomeno, quello dei rifugiati, dei richiedenti asilo e in più in generale del diritto di asilo, che rischia sempre, e troppo facilmente, di essere confuso con un problema generale di immigrazione.
18 Giugno 2013

Eurostat: “Nel 2012 l’Ue ha dato protezione a 103.000 richiedenti asilo”

Ma il tasso di riconoscimento delle domande è rimasto molto basso: il 28% in prima istanza e il 19% in istanza finale. Nell’anno l’Unione ha accolto anche 4.500 rifugiati “resettled”.
18 Giugno 2013

La trasformazione dei conflitti

Dai tempi degli atti conclusivi della Seconda Guerra Mondiale, a oggi, la tipologia dei conflitti armati è cambiata in ogni angolo del pianeta. È soprattutto la loro natura che si è trasformata, rendendo i civili le principali vittime di questo nuovo tipo di guerre.
16 Giugno 2013

Il “nuovo” asilo dell’Ue: davvero un “risultato storico”?

Una prima guida al nuovo “pacchetto asilo” dell’Ue, composto di tre direttive e due regolamenti. Il commento di Cecilia Malmström, commissaria Ue agli Affari interni: “Un risultato storico”. E quello di Christopher Hein, direttore del Cir: “Un vero ‘sistema d’asilo europeo’ è ancora tutto da costruire”.
13 Giugno 2013

Dublino II: la parola ai rifugiati

di Celeste Ansaldi      Che impatto ha la legislazione europea vigente nell’ambito dell’asilo politico su chi ne fa richiesta? Molto frequentemente si sente parlare del Regolamento di Dublino II, ma non ci si sofferma abbastanza a pensare alle implicazioni pratiche di un procedimento lacunoso e non sempre efficiente. Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha [...]
12 Giugno 2013

“Pacchetto asilo” dell’Ue: oggi in calendario la votazione finale

Sulle nuove norme, un gruppo di “network” europei fra cui Caritas Europa, Ecre, Save the Children, Amnesty International e Jesuit refugee service smorza gli entusiasmi: «Il “Common European Asylum System” basato su standard elevati e procedure simili in tutti i Paesi membri previsto fin dal programma di Stoccolma del 2009 è ancora ben lungi dall’essere [...]
12 Giugno 2013

Resettlement 2013: l’Italia continua a mancare all’appello

Sono 13 i Paesi membri dell’Ue che in questi mesi stanno “reinsediando” nel proprio territorio circa 4.000 rifugiati secondo le linee indicate dal Programma congiunto dell’Unione europea per il resettlement.
09 Giugno 2013
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

Leggi gli articoli in altri modi:

oppure
Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere la newsletter: