Eurostat e la mappa del “mondo in fuga” verso l’Europa/ 1

Escono (in ritardo) i dati Eurostat sulle richieste d’asilo nei 27 Paesi dell’Ue aggiornati al secondo trimestre 2011. In drammatico aumento le richieste dall’Afghanistan, dalla Siria, dalla Nigeria, dal Ghana, dall’Eritrea, dal Mali e dalla Costa d’Avorio, ma anche dall’Armenia e dalla Macedonia.

Con insolito ritardo, Eurostat ha aggiornato le statistiche trimestrali sulle richieste d’asilo nell’Unione Europea, pubblicando i dati relativi al secondo trimestre 2011 (le  prime stime relative al periodo erano state pubblicate dell’Unhcr lo scorso ottobre…). Al momento, si tratta tuttavia delle cifre più aggiornate, dettagliate e di fonte migliore disponibili per i 27 Paesi Ue.

Nei primi sei mesi del 2011 hanno presentato domanda d’asilo nei confini dell’Unione oltre 134.800 persone, 68.900 delle quali nel solo secondo trimestre dell’anno, con un incremento del 4% rispetto al primo trimestre, ma addirittura del 23% rispetto al secondo trimestre del 2010 (12.800 richiedenti asilo in più).

La cronaca e altre statistiche (di fonte governativa e della Protezione civile) hanno già fatto invecchiare da tempo queste cifre per quanto riguarda i flussi di profughi dalla Libia e dalla Tunisia verso l’Italia (e verso Malta). Vale la pena di precisare che in Italia nel primo semestre 2011 hanno chiesto asilo in tutto 10.900 persone.  Ma anche che Malta nel secondo trimestre 2011 ha ricevuto un numero di richieste pari ad oltre 60 volte quelle ricevute nel primo trimestre 2010 (quasi 1.600 contro poche decine), arrivando a 3.820 richiedenti asilo per milione di abitanti, contro i 115 per milione registrati in Italia. 

Ma per quanto riguarda altri contesti regionali, nel secondo trimestre 2011 rispetto al corrispondente periodo del 2010 si sono registrati drastici aumenti anche fra i richiedenti asilo fuggiti dall’Afghanistan (+ 51%), dal Pakistan (+ 48%) e dal Bangladesh (+ 44%); dalla Siria (+ 34%); dalla Nigeria (+ 68%), dal Ghana (+ 163%), dal Sudan (+ 36%), dall’Eritrea (+ 57%), dal Mali (+169%) e dalla Costa d’Avorio (addirittura + 360%); infine dall’Armenia (+ 90%) e dalla Macedonia (+ 193%).

La serie Eurostat aggiornata al terzo trimestre 2011 è attesa nelle prossime settimane.

  Ultimo aggiornamento Mercoledì, 15 Febbraio 2012 22:18  
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