Mondiale 2012 della Diaspora Bosniaca: ha vinto la rappresentanza dalla Croazia

A Biella hanno partecipato all’edizione 2012 del “Mondiale di calcio a cinque della Diaspora bosniaca” 17 delegazioni nazionali. In finale la rappresentanza croata ha battuto quella americana 5-4, ai rigori.

Biella, aprile 2012: la delegazione della Croazia, vincitrice del "Mondiale di calcio a cinque" della Diaspora bosniaca.

Sembra quasi impossibile. Eppure anche in Italia, ogni tanto, si può tifare in un campionato di calcio che non sia ostaggio di business milionari, di inchieste su partite vendute e giocatori in vendita, di tifoserie tribali e mafiose, di risse in campo e di società imbelli. La salutare sorpresa è venuta, nella seconda metà di aprile, dall’edizione 2012 del “Mondiale di calcio a cinque della Diaspora bosniaca” organizzato a Biella dall’Associazione culturale bosniaca biellese in collaborazione con l’assessorato cittadino allo Sport e con l’Atl e il Csi biellesi sotto l’egida della Rete mondiale della Diaspora bosniaca (SSD BiH).

Alla manifestazione hanno partecipato 17 rappresentanze “nazionali” della diaspora bosniaca: Austria, Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Francia, Galles, Germania, Inghilterra, Italia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Slovenia, Stati Uniti e Svezia. E’ mancata la rappresentanza dei bosniaci della Repubblica Ceca che, per problemi tecnici, hanno dovuto rinunciare all’ultimo istante. Le partite si sono svolte in due giorni, sono state dirette da un team di arbitri Csi, hanno visto fin dall’inizio un elevato livello tecnico e si sono svolte in piena regolarità e fair-play. In quattro gironi iniziali si sono qualificate per la fase finale del torneo 8  squadre: la slovena, la statunitense, la belga, l’irlandese, la croata, la danese, l’ olandese e la svedese. La rappresentanza dei bosniaci d’Italia non è riuscita ad avere la meglio, nel difficile girone A, contro Inghilterra, Svezia e Slovenia.

La delegazione dell'Italia.

Nei quarti di finale si sono imposti gli Stati Uniti, l’Irlanda, la Croazia e la Svezia.  In semifinale gli Usa hanno battuto l’Irlanda 1-0 e la Croazia ha sommerso la Svezia con un secco 5-0 (ma in questo Mondiale 2012 il primato “numerico” senza rivali è il 13-2 inflitto nel girone C dalla Danimarca al Canada). E in finale la Croazia si è imposta sugli Stati Uniti in un match equilibratissimo che si è concluso solo ai rigori per 5 a 4. Prima della festa di premiazione, l’assessore allo Sport di Biella Roberta Pella, il Console generale di Bosnia Jugoslav Brdar, il presidente della SSD BiH Pasic e il  presidente dell’Associazione culturale bosniaca di Biella Dzevad Mehmedovic hanno rivolto i loro saluti alle delegazioni e agli oltre 1.000 presenti, per la maggior parte cittadini bosniaci, biellesi e provenienti da ogni parte d’Italia.

Commosso il saluto di Mehmedovic: «Sentire le note dell’inno bosniaco a centro campo, prima del calcio di inizio della finale, con la consapevolezza di aver accolto e ospitato a Biella nostri fratelli provenienti da ogni parte del mondo è un’emozione di cui sono onorato e orgoglioso. Un ricordo indelebile nella memoria della comunità bosniaca di Biella, a cui va il mio sincero ringraziamento per la collaborazione e l’impegno con cui ha lavorato in tutti questi mesi di preparazione».

Allegato

 Mondiale della Diaspora bosniaca 2012: il tabellone finale (file .pdf 2.211 kbyte)

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Diaspora Bosniaca: per la prima volta in Italia il Mondiale di calcio a cinque

  Ultimo aggiornamento Mercoledì, 02 Maggio 2012 14:16  

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