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Campagna “Ero straniero”, si può firmare anche negli uffici comunali

Da Airasca, in provincia di Torino, a Zone in provincia di Brescia, la campagna “Ero straniero. L’umanità che fa bene” ha aggiornato in questi giorni la lista delle città e paesi dove è possibile firmare direttamente negli uffici comunali. Mentre il profilo Facebook della campagna segnala ogni giorno i luoghi e gli eventi  che ospitano stand e banchetti “volanti”. “Ero straniero, promossa dai Radicali Italiani con la Casa della carità di Milano, ha riscosso l’apprezzamento di papa Francesco e ha l’appoggio, fra gli altri, della Caritas Italiana e della Fondazione Migrantes.

Foto “Ero straniero” (2017).

 

E’ aperta ormai da oltre due mesi, un terzo del tempo a disposizione (cioé il semestre dal 1° di maggio alla fine del prossimo ottobre), la raccolta firme della campagna “Ero Straniero. L’umanità che fa bene” per una legge di iniziativa popolare che ha l’obiettivo di superare la legge “Bossi-Fini” con una riforma delle politiche sull’immigrazione centrata su inclusione e lavoro.

Da Airasca (Torino) a Zone (Brescia), la campagna ha aggiornato in questi giorni la lista delle città e paesi  in cui è possibile firmare direttamente negli uffici comunali (per gli orari cliccare e cercare qui).  Un post del profilo Facebook di “Ero straniero” segnala inoltre, ogni giorno, i luoghi e gli eventi  che ospitano stand e banchetti “volanti”.

L’iniziativa, lanciata ufficialmente il 12 aprile in una conferenza stampa al Senato da Emma Bonino, è promossa dai Radicali Italiani insieme alla Fondazione Casa della carità di Milano, alle ACLI, all’ARCI, all’ASGI, al Centro Astalli, al CNCA, all’associazione A Buon Diritto e alla CILD.

In otto articoli, la proposta di legge “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” prevede in sintesi: 1) un permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di occupazione e attività d’intermediazione tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri non comunitari; 2) la reintroduzione del sistema dello sponsor (sistema a chiamata diretta); 3) la regolarizzazione su base individuale degli stranieri “radicati” (anche i richiedenti asilo “diniegati”); 4) nuovi standard per riconoscere le qualifiche professionali; 5) misure per l’inclusione dei richiedenti asilo attraverso il lavoro; 6) il godimento dei diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati; 7) l’uguaglianza nelle prestazioni di sicurezza sociale; 8) garanzie per un reale diritto alla salute dei cittadini stranieri; 9) una loro effettiva partecipazione alla vita democratica; 10) l’abolizione del reato di clandestinità.

Le firme da raccogliere in sei mesi sono in tutto 50 mila. In occasione dell’ultima Giornata mondiale del rifugiato, anche papa Francesco ha espresso pubblicamente il suo «sincero apprezzamento per la campagna per la nuova legge migratoria “Ero straniero. L’umanità che fa bene”», sottolineando come essa sia sostenuta, fra l’altro, dalla Caritas italiana e dalla Fondazione Migrantes.

Emma Bonino sarà a Torino per un incontro pubblico sulla campagna il prossimo 26 luglio (ore 12,15 in Consiglio Regionale, via Alfieri 15, Aula Consiliare, info@associazioneaglietta.it).

Allegati

“Ero straniero”: la proposta di legge in sintesi (file .pdf)

“Ero straniero”: la proposta di legge (file .pdf)

Collegamento

“Ero straniero”: il sito operativo della campagna (con la mappa dei luoghi di raccolta firme, i materiali e le indicazioni per chi desidera raccoglierle e il volantino stampabile )

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