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Nuova vita (e nuovo spazio) per il centro Naga-Har

Naga - Milano

Il 9 febbraio 2013, nel capoluogo lombardo, si terrà la festa inaugurale della nuova sede del decennale servizio milanese rivolto ai richiedenti asilo, rifugiati e vittime di tortura: il Naga-Har.

Il Naga-Har è parte strutturale del Naga: un’associazione di volontariato, laica e apartitica, costituitasi a Milano nel 1987 allo scopo di promuovere e di tutelare i diritti di tutti i cittadini stranieri, rom e sinti, senza nessuna discriminazione. Al centro dell’attività del Naga vi è la salute, riconosciuta come diritto inalienabile dell’individuo. Infatti, dalla sua fondazione, il Naga ha posto come priorità quella di garantire un’assistenza medica, legale e sociale ai propri utenti. La “filiale” Naga-Har è nata invece nel 2001 con il preciso scopo di dare un supporto ai richiedenti asilo nella procedura di riconoscimento dello status di rifugiato ma anche quello di proporre un processo non medicalizzato di cura delle ferite invisibili lasciate da tortura e persecuzione, attraverso attività formative e socializzanti.

Dopo anni, in cui l’unica sede dei due servizi era in via Zamenhof 7/a, il Naga-Har ha trovato uno nuovo spazio più a ridosso del centro storico di Milano, in via San Colombano. Il centro tiene invariati i suoi orari di apertura (tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.30) e le sue attività; come i corsi di italiano e di informatica, le attività musicali, sportive, e i corsi di fotografia e di arte.

Dalle parole del fondatore del centro, Italo Siena, si indovina la volontà di investire nuove energie: “In questa nuova sede, continueremo a portare avanti le nostre attività, ma ne saranno sperimentate anche di nuove, come l’apertura di una ciclofficina gestita dai nostri ospiti e in collaborazione con le tutte le realtà del quartiere che saranno interessate” e di continuare a seguire la strada tracciata negli ultimi dieci anni: “Le vittime della tortura sono state ‘tradite’ da altre persone; per questo l’attività del Centro oltre a fornire supporto nella procedura di riconoscimento dello status di rifugiato, mira a far riacquistare loro fiducia negli altri, attraverso diversi tipi di attività socializzanti, dalle partite di calcio ai corsi di fotografia. […] Il semplice fermarsi ad ascoltare le singole storie nella loro profonda unicità ed irriducibilità, consente di recuperarne la dimensione umana negata”.

La festa ufficiale di inaugaurazione della nuova sede di via san Colombano è fissata per il 9 febbraio 2013 dalle ore 16.00. La festa è aperta a tutti i soci, agli amici dei soci e agli ospiti del centro. Apri qui la locandina dell’inaugurazione del Naga-Har

 

 

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