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Richiedenti asilo in Europa: 74 mila in un mese, 7 su 100 sono minori

Nel territorio dell’“Ue +” a maggio sono stati registrati 74.371 richiedenti asilo, il 16% in più rispetto ad aprile, ma anche il numero più elevato dal 2008, anno di inizio della raccolta di questi dati. Tuttavia, ancora una volta, il dato deve essere inquadrato nel limitato ordine di grandezza dei profughi che riescono a raggiungere (e superare) i confini della “fortezza Europa” in fuga dai disastri umanitari in particolare del Vicino e Medio Oriente.

I richiedenti asilo nell' "Ue +" nel maggio 2015, per principali Paesi di provenienza (numeri assoluti, fonte EASO, luglio 2015).
I richiedenti asilo nell’ “Ue +” nel maggio 2015, per principali Paesi di provenienza (numeri assoluti, fonte EASO, luglio 2015); cliccare sull’immagine per ingrandire.

Come era prevedibile, dopo mesi i richiedenti asilo siriani hanno superato quelli complessivi dei sei Paesi dei Balcani occidentali: a maggio hanno chiesto protezione nel territorio dell’“Ue +” 13.344 persone fuggite dalla Siria, prima nazionalità in assoluto nei nuovi dati mensili diffusi dall’Easo (e quasi il 20% in più rispetto ad aprile).

Dai Balcani Occidentali i richiedenti sono stati 13.233, il 19% in meno rispetto ad aprile, in particolare albanesi.

È drammatico, sia pure nel limitato ordine di grandezza dei profughi che riescono a raggiungere i confini della “fortezza Europa” (vedi ad esempio l’ultimo aggiornamento dell’Unhcr sui rifugiati siriani in Medio Oriente), anche l’aumento dei richiedenti asilo fuggiti da un altro disastro umanitario: a maggio hanno chiesto protezione nell’“Ue +” 9.250 afghani, il 60% in più rispetto al mese precedente.

Dopo l’Afghanistan la provenienza più numerosa è l’Eritrea, con 5.054 richiedenti, addirittura il 150% rispetto ad aprile, seguita dall’Irak, con 4.705 richiedenti.

Il grosso di questi flussi maggioritari tocca solo marginalmente l’Italia, almeno in fase di approdo finale: i siriani hanno chiesto asilo soprattutto in Germania, seguita da Ungheria e Austria; gli afghani soprattutto in Ungheria, seguita da Austria e Germania; e anche gli eritrei, la nazionalità più numerosa fra i migranti e profughi oggi soccorsi nel Canale di Sicilia, per presentare richiesta di protezione puntano soprattutto alla Svezia, all’Olanda e alla Svizzera.

Nel complesso, nel territorio dell’“Ue +” (i 28 Paesi Ue con Svizzera e Norvegia) a maggio sono state presentate 74.371 richieste d’asilo, il 16% in più rispetto ad aprile, ma anche il numero più elevato dal 2008, anno di inizio della raccolta di questi dati.

Il mese ha anche visto un forte aumento di minori non accompagnati, che hanno raggiunto il 7% di tutti i richiedenti asilo: non erano più del 4% nei mesi precedenti.

Allegato

Richiedenti asilo nell'”UE +” nel maggio 2015 (fonte EASO, luglio 2015, in inglese, file .pdf)

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