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Archivio Tag: teatro

Questo è il mio nome. Io ti vedo, tu mi vedi?

Questo è il mio nome, spettacolo teatrale del Teatro dell’Orsa con richiedenti asilo e rifugiati ospitati nello SPRAR di Reggio Emilia, ci ricorda il bisogno di ognuno ad essere riconosciuto come essere umano. “C’è un’autrice drammaturga francese che si chiama Helen Cixous che dice che noi andiamo a teatro altrettanto raramente che al nostro cuore, ed è di andare al cuore, il nostro e delle cose, di cui abbiamo bisogno. Perché il teatro è l’unica forma che ci dà modo di vivere la fatica di essere umani. L’incontro con i giovani che vengono dal Mali, dal Congo, dalla Nigeria, dalla Guinea, dalla Costa d’Avorio, dal Senegal, l’onda che sta arrivando e che cambierà il mondo, che orme lascia? Lascia orme dentro ai documenti che sono nelle Prefetture, nelle Questure, lascia orme che sono pezzi di storie che si riducono a numeri, a tempi che spesso non sono neanche precisi. Ma di che cosa abbiamo bisogno veramente? Quello che noi abbiamo cercato di fare in questo incontro è farci raccontare la parte invisibile: l’invisibile è il pezzo della nostra storia“, così Monica Morini, ideatrice e regista insieme a Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia, racconta la genesi dello spettacolo teatrale “Questo è il mio nome”. Il progetto, iniziato a gennaio 2015, ha visto coinvolti alcuni richiedenti asilo e rifugiati accolti nello SPRAR di Reggio Emilia e appassionatisi al teatro, e ha debuttato nel settembre dello stesso anno al Festival Aperto. Lo spettacolo, che ha certamente avuto un valore catartico per i partecipanti,

Dal teatro ai laboratori artigianali

A Pettinengo (BI) l’Associazione Pacefuturo ONLUS promuove l’integrazione dei giovani richiedenti asilo e rifugiati accolti attraverso il teatro e laboratori artigianali. Entrate a far parte di una comunità attraverso l’acquisizione del “sapere delle mani” Parte integrante del percorso dei richiedenti asilo e rifugiati sul territorio d’accoglienza è la formazione professionale. A Pettinengo, nel biellese, l’associazione Pacefuturo ha aperto tre scuole-laboratorio da ottobre 2015 destinate sia ai titolari di protezione internazionale accolti nella comunità che ai cittadini del paese: si tratta di corsi di tessitura, terracotta e sartoria, arti “che i biellesi hanno nel sangue” sostiene Andrea Trivero, direttore dell’associazione. Proporre questo tipo di laboratori artigianali ha quindi il duplice significato di tramandare, recuperando un mestiere antico, e di includere questi giovani nell’intimità culturale della comunità, permettendo loro di acquisire il medesimo “sapere delle mani”. I richiedenti asilo e rifugiati che stanno frequentando sono uomini tra i 22 e i 35 anni di età e, condividendo il tempo della formazione insieme ad altri cittadini, iniziano a socializzare attraverso delle attività a impatto zero che permettono loro di esprimere creatività ed originalità. Per il laboratorio di tessitura hanno imparato a tessere sciarpe e ognuno degli studenti ne produce una ogni due o tre giorni. L’obiettivo è quello di proporsi sul mercato, attraverso il passaparola e la creazione di un e-commerce, per vendere i prodotti creati al termine del percorso formativo della durata di un anno. I laboratori sono realizzati dall’Ass. Pacefuturo e dall’amministrazione comunale di Pettinengo in collaborazione con il Comune di Ronco Biellese, l’Ecomuseo della terra cotta, l’Ass. Piccola Fata e

Oltre il teatro

di Silvia Ponzio Il teatro solitamente richiama alla mente un luogo artistico dove estraniarsi dal mondo circostante e ripiegarsi su se stessi. Nel comune di San Lazzaro di Savena (BO), il Teatro dell’Argine ha sovvertito questa idea diventando un punto di riferimento per un’intera comunità e presentandosi prima come luogo di incontro, di riflessione sulla società, di creazione di rapporti interpersonali e interculturali e solamente in seguito come luogo teatrale.

IL DIRITTO D’ASILO - REPORT 2020

“Alcune volte è una fuga, altre una scelta, sempre contiene una speranza e una promessa. La strada di chi lascia la sua terra”. Una graphic novel che racconta alle nuove generazioni le storie, le persone e le ragioni delle migrazioni.

La vignetta

by Mauro Biani – Repubblica
maurobiani.it

IL DIRITTO D’ASILO - REPORT 2020

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