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Archivio Category: News

TAI, “Il Governo accelera sul Patto UE: sacrificato ancora una volta il processo democratico”

Il Tavolo asilo e immigrazione ha espresso ieri forte preoccupazione e sconcerto per un nuovo decreto-legge inserito all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri del 4 giugno, mentre è ancora in corso l’esame parlamentare del DDL relativo, già approvato dal Consiglio dei ministri nei mesi scorsi.

A Trieste l’ultimo incontro di “Capire le migrazioni internazionali”

Martedì 9 giugno, al Circolo della Stampa di Trieste, si chiude il ciclo 2025/2026 “Capire le migrazioni internazionali”, il ciclo formativo giunto alla sua terza edizione. L’incontro finale sarà dedicato alla presentazione del “Rapporto sul diritto d’asilo della Fondazione Migrantes 2025″. 

DDL immigrazione, le associazioni: “Percorsi di inclusione a rischio per i MSNA”

27 organizzazioni della società civile, fra cui la Fondazione Migrantes, hanno chiesto due giorni fa a Governo e Parlamento di non interrompere, tramite la limitazione del sostegno a 19 anni, i percorsi di inclusione dei ragazzi arrivati soli in Italia durante la minore età e di garantire il mantenimento delle tutele previste dalla legge 47/2017 in attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo

Festival Frontiere. Ripopolamento, disarmo, ospitalità, futuro

Prende il via oggi a Cosenza il Festival Frontiere. Ripopolamento, disarmo, ospitalità, futuro. Giunto alla terza edizione il Festival  proporrà panel, spettacoli teatrali, incontri, flash-mob, riflessioni, hip-hop, laboratori, installazioni artistiche per le vie e le piazze del centro della Città.

Il CPR di Castelvolturno: un progetto contro un territorio

Il Ministero dell’Interno vuole costruire un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) da 120 posti nel Parco umido La Piana di Castel Volturno, A fine aprile l’agenzia Invitalia ha pubblicato su incarico del Viminale l’appalto da 41,2 milioni.

Decisioni positive sui richiedenti asilo e resettlement nel 2025: tutti in calo gli indicatori UE

Il 2025 ha visto un vero e proprio crollo del tasso di riconoscimento in prima istanza, pari al 39% contro il 51% del 2024 e il 53% del 2023. Ma in Italia la percentuale di decisioni positive scende addirittura al 30% (per il 6% scarso riconoscimenti dello status di rifugiato, per l’11% di protezioni sussidiarie e per il 13% di protezioni “umanitarie”), contro un 70% di dinieghi.

Un bonus per forzare i rimpatri forzati: ecco cosa prevede l’ultimo emendamento al Decreto sicurezza

Nel nuovo Decreto sicurezza del governo Meloni c’è una norma molto controversa (tra le molte) che prevede di dare una sorta di premio, agli avvocati che assistono le persone migranti nelle pratiche di rimpatrio volontario, se il rimpatrio va a buon fine.

CPR di Bari, è sentenza finale: quel centro danneggia l'”identità cittadina”

  Con i trattamenti disumani che infligge, un CIE-CPR danneggia la città in cui si trova e questo danno merita un risarcimento. Se ne parla su “Questione giustizia”, che in questi giorni ha raccontato una battaglia giudiziaria iniziata nel 2012, quando due cittadini promossero un’azione popolare contro le condizioni «inumane e degradanti» dei migranti trattenuti nel CIE del capoluogo pugliese. Ora, la sentenza finale d’Appello costituisce un precedente importante, «destinato a produrre effetti ben al di là del caso specifico».

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