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	Commenti a: Eritrea	</title>
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	<description>Osservatorio permanente sui rifugiati</description>
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		<title>
		Di: Abeba		</title>
		<link>https://viedifuga.org/eritrea/#comment-147150</link>

		<dc:creator><![CDATA[Abeba]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2025 08:31:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Attualmente si sta bene in Eritrea,i cittadini sono contenti,le scuole e gli ospedali sono miglioratissimi.
Il presidente gode di ottima stima tra la popolazione ...credo che sia giunta l&#039;ora di togliere per gli eritrei lo status di rifugiato o richiedenti asilo insomma.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attualmente si sta bene in Eritrea,i cittadini sono contenti,le scuole e gli ospedali sono miglioratissimi.<br />
Il presidente gode di ottima stima tra la popolazione &#8230;credo che sia giunta l&#8217;ora di togliere per gli eritrei lo status di rifugiato o richiedenti asilo insomma.</p>
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		<title>
		Di: Asmarina. Voci e volti di una eredità postcoloniale &#124; Vie di fuga		</title>
		<link>https://viedifuga.org/eritrea/#comment-127718</link>

		<dc:creator><![CDATA[Asmarina. Voci e volti di una eredità postcoloniale &#124; Vie di fuga]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 08:38:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] Eritrea [&#8230;]]]></description>
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		<title>
		Di: Rotte migranti, il punto &#124; Vie di fuga		</title>
		<link>https://viedifuga.org/eritrea/#comment-127716</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rotte migranti, il punto &#124; Vie di fuga]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 05:40:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] di gran lunga prevalente è quella dei richiedenti asilo e dei migranti che hanno lasciato l’Eritrea, ben [&#8230;]]]></description>
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		<title>
		Di: Rotte migranti, il punto &#124; Migranti Torino		</title>
		<link>https://viedifuga.org/eritrea/#comment-127694</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rotte migranti, il punto &#124; Migranti Torino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 13:14:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] di gran lunga prevalente è quella dei richiedenti asilo e dei migranti che hanno lasciato l’Eritrea, ben [&#8230;]]]></description>
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		<title>
		Di: daniel wedi korbaria		</title>
		<link>https://viedifuga.org/eritrea/#comment-123883</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniel wedi korbaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2015 17:29:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://viedifuga.org/eritrea/#comment-123845&quot;&gt;Mirtha Sozzi&lt;/a&gt;.

Da molti anni l’Eritrea combatte in solitaria una guerra mediatica dove al posto dei proiettili vengono sparati informazioni menzognere per demonizzare la sua politica e la sua leadership. Questa guerra è ordita dall’Etiopia (che ancora sogna di riannetterla) e dal suo eterno alleato: gli Usa (questi ultimi farebbero del nostro incontaminato territorio la più grande base militare). E finora le loro menzogne hanno causato al Paese due ingiuste sanzioni delle Nazioni Unite e si sa che le sanzioni colpiscono direttamente la popolazione. 
Dopo 5 anni, il SEMG (il Gruppo di Monitoraggio Eritrea-Somalia) il 14 ottobre 2014 ha dichiarato di non aver trovato nessuna prova che l’Eritrea abbia aiutato Al Shabbab. Ma i giornalisti occidentali schierati in questa guerra contro l’Eritrea dimenticano sempre di riportare la notizia, come ha fatto lei sig.ra Mirtha.
Lei non è mai stata in Eritrea nemmeno per documentarsi sul perché i nostri giovani fuggono da lì. È vero, uno dei motivi è stato quello del servizio militare prolungato. 
Purtroppo quando ci sono ancora dei territori eritrei illegalmente occupati dall’Etiopia nonostante la EEBC dell’Onu (Commissione per i confini Eritrea-Etiopia) avesse assegnato quei territori in modo definitivo all’Eritrea già dal 2002, quando c’è la costante minaccia di un’invasione militare non si può pensare di mettere giù le armi e abbandonare il confine. Voler difendere la propria sovranità non è sinonimo di dittatura. 
Lei ha dimenticato di citare nel suo articolo il documento della Danish Immigration Service (datato novembre 2014) secondo cui il 99% dei richiedenti asilo eritrei sono motivati da cause di tipo economico e che le accuse di mancanza di diritti umani siano delle esagerazioni da attribuire alle ONG dei Diritti Umani che non hanno mai messo piede in Eritrea. 
Infatti, è noto che i giovani eritrei arrivati con i barconi sceglievano di non fermarsi in Italia prediligendo l’accoglienza proficua dei paesi del nord Europa. E riconoscere lo status di rifugiato ai soli eritrei ha causato molti danni, il primo fra tutti nei confronti dell’Eritrea stessa: un paese senza più giovani è facilmente attaccabile. Ma anche altri cittadini africani che conoscevano questa “discriminazione” si sono dichiarati eritrei facendo lievitare il numero dei rifugiati eritrei. 
Dietro all’esodo dei giovani eritrei c’è un progetto criminale per indebolire il Governo Eritreo in cui sono coinvolte ONG dei diritti umani, l’Etiopia e gli Usa. Il Presidente Obama in un discorso pubblico tenutosi alla Clinton Global Initiative del 2009 dichiarava: “Recentemente abbiamo rinnovato le sanzioni su alcuni dei paesi più tirannici tra cui Corea del Nord e Eritrea, abbiamo partnership con i gruppi che aiutano le donne e i bambini a scappare dalle mani dei loro aguzzini, stiamo aiutando altri paesi ad intensificare i loro sforzi e vediamo dei risultati...” (il video si trova facilmente su Youtube). 
Mentre Human Rights Watch di George Soros dava disposizione alle sedi delle UNCHR in Etiopia, Sudan ed Egitto di non ostacolare i rifugiati eritrei: “Fate in modo che possano accedere facilmente alle vostre strutture”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://viedifuga.org/eritrea/#comment-123845">Mirtha Sozzi</a>.</p>
<p>Da molti anni l’Eritrea combatte in solitaria una guerra mediatica dove al posto dei proiettili vengono sparati informazioni menzognere per demonizzare la sua politica e la sua leadership. Questa guerra è ordita dall’Etiopia (che ancora sogna di riannetterla) e dal suo eterno alleato: gli Usa (questi ultimi farebbero del nostro incontaminato territorio la più grande base militare). E finora le loro menzogne hanno causato al Paese due ingiuste sanzioni delle Nazioni Unite e si sa che le sanzioni colpiscono direttamente la popolazione.<br />
Dopo 5 anni, il SEMG (il Gruppo di Monitoraggio Eritrea-Somalia) il 14 ottobre 2014 ha dichiarato di non aver trovato nessuna prova che l’Eritrea abbia aiutato Al Shabbab. Ma i giornalisti occidentali schierati in questa guerra contro l’Eritrea dimenticano sempre di riportare la notizia, come ha fatto lei sig.ra Mirtha.<br />
Lei non è mai stata in Eritrea nemmeno per documentarsi sul perché i nostri giovani fuggono da lì. È vero, uno dei motivi è stato quello del servizio militare prolungato.<br />
Purtroppo quando ci sono ancora dei territori eritrei illegalmente occupati dall’Etiopia nonostante la EEBC dell’Onu (Commissione per i confini Eritrea-Etiopia) avesse assegnato quei territori in modo definitivo all’Eritrea già dal 2002, quando c’è la costante minaccia di un’invasione militare non si può pensare di mettere giù le armi e abbandonare il confine. Voler difendere la propria sovranità non è sinonimo di dittatura.<br />
Lei ha dimenticato di citare nel suo articolo il documento della Danish Immigration Service (datato novembre 2014) secondo cui il 99% dei richiedenti asilo eritrei sono motivati da cause di tipo economico e che le accuse di mancanza di diritti umani siano delle esagerazioni da attribuire alle ONG dei Diritti Umani che non hanno mai messo piede in Eritrea.<br />
Infatti, è noto che i giovani eritrei arrivati con i barconi sceglievano di non fermarsi in Italia prediligendo l’accoglienza proficua dei paesi del nord Europa. E riconoscere lo status di rifugiato ai soli eritrei ha causato molti danni, il primo fra tutti nei confronti dell’Eritrea stessa: un paese senza più giovani è facilmente attaccabile. Ma anche altri cittadini africani che conoscevano questa “discriminazione” si sono dichiarati eritrei facendo lievitare il numero dei rifugiati eritrei.<br />
Dietro all’esodo dei giovani eritrei c’è un progetto criminale per indebolire il Governo Eritreo in cui sono coinvolte ONG dei diritti umani, l’Etiopia e gli Usa. Il Presidente Obama in un discorso pubblico tenutosi alla Clinton Global Initiative del 2009 dichiarava: “Recentemente abbiamo rinnovato le sanzioni su alcuni dei paesi più tirannici tra cui Corea del Nord e Eritrea, abbiamo partnership con i gruppi che aiutano le donne e i bambini a scappare dalle mani dei loro aguzzini, stiamo aiutando altri paesi ad intensificare i loro sforzi e vediamo dei risultati&#8230;” (il video si trova facilmente su Youtube).<br />
Mentre Human Rights Watch di George Soros dava disposizione alle sedi delle UNCHR in Etiopia, Sudan ed Egitto di non ostacolare i rifugiati eritrei: “Fate in modo che possano accedere facilmente alle vostre strutture”.</p>
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		<title>
		Di: Mirtha Sozzi		</title>
		<link>https://viedifuga.org/eritrea/#comment-123845</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mirtha Sozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2015 13:05:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://viedifuga.org/eritrea/#comment-123009&quot;&gt;daniel wedi korbaria&lt;/a&gt;.

Sig. Daniel,
La ringrazio molto per avermi indicato il refuso circa il numero di abitanti dell&#039;Eritrea. E ho anche tolto la didascalia sotto la fotografia, che io, sbagliando evidentemente, ho solo ripreso dal sito da cui ho attinto la fotografia. La prego di moderare il suo linguaggio e usi la parola idiozia in contesti più appropiati. Tutti possono sbagliare e tutti possono farlo senza dover temere commenti come il suo che più che cercare un dialogo cerca di offendere. Se Lei ha altro da aggiungere non esiti a scriverci ancora.
Mirtha Sozzi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://viedifuga.org/eritrea/#comment-123009">daniel wedi korbaria</a>.</p>
<p>Sig. Daniel,<br />
La ringrazio molto per avermi indicato il refuso circa il numero di abitanti dell&#8217;Eritrea. E ho anche tolto la didascalia sotto la fotografia, che io, sbagliando evidentemente, ho solo ripreso dal sito da cui ho attinto la fotografia. La prego di moderare il suo linguaggio e usi la parola idiozia in contesti più appropiati. Tutti possono sbagliare e tutti possono farlo senza dover temere commenti come il suo che più che cercare un dialogo cerca di offendere. Se Lei ha altro da aggiungere non esiti a scriverci ancora.<br />
Mirtha Sozzi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: daniel wedi korbaria		</title>
		<link>https://viedifuga.org/eritrea/#comment-123009</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniel wedi korbaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 00:15:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sig.ra Mirtha Sozzi,
il suo articolo è pieno di idiozie: popolazione 65 milioni!!! La foto dei militari che costruiscono una diga per trattenere la poca acqua piovana, acqua significa vita, acqua significa la sicurezza alimentare, un obiettivo del Millenium Goal delle Nazioni Unite che l&#039;Eritrea presto raggiungerà anche grazie ai suoi militari. Costruire dighe lei lo chiama invece lavori forzati, si vergogni!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sig.ra Mirtha Sozzi,<br />
il suo articolo è pieno di idiozie: popolazione 65 milioni!!! La foto dei militari che costruiscono una diga per trattenere la poca acqua piovana, acqua significa vita, acqua significa la sicurezza alimentare, un obiettivo del Millenium Goal delle Nazioni Unite che l&#8217;Eritrea presto raggiungerà anche grazie ai suoi militari. Costruire dighe lei lo chiama invece lavori forzati, si vergogni!</p>
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