Domenica 22 marzo 2026 torna a Fano l’appuntamento con “Non voltarsi”, l’iniziativa promossa dall’associazione L’Africa Chiama in memoria di Italo Nannini, presidente fondatore dell’organizzazione scomparso il 22 marzo 2020.
L’edizione di quest’anno sarà dedicata al Sud Sudan, uno dei contesti più fragili e complessi del panorama internazionale, spesso al centro di una crisi umanitaria poco raccontata dai media.
L’incontro pubblico, dal titolo “Sud Sudan: la guerra invisibile”, si terrà alle ore 17.30 nella Sala Ipogea della Mediateca Montanari (Memo) di Fano e sarà un momento di approfondimento, informazione e testimonianza su un conflitto che continua a produrre gravi conseguenze, tra sfollamenti, emergenze sanitarie e insicurezza alimentare, per la popolazione civile.
All’incontro interverranno Antonella Napoli, giornalista e analista di questioni internazionali e direttrice della rivista Focus on Africa, Eliza Sabatini, infermiera impegnata in missioni umanitarie con Medici Senza Frontiere, Monsignor Christian Carlassare, padre comboniano e vescovo di Bentiu in Sud Sudan e Peter Arang Lidu, studente universitario rifugiato originario del Sud Sudan oggi studente presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo grazie al progetto UNICORE – Corridoi Universitari per Rifugiati.
Per chi volesse partecipare, la giornata si aprirà alle ore 11.00 con una Santa Messa presso la Parrocchia della Sacra Famiglia di Fano, momento di ricordo dedicato alla memoria di Italo Nannini.
Come ogni anno, inoltre, in occasione di “Non voltarsi” l’associazione L’Africa Chiama destinerà una donazione a sostegno della popolazione civile del Sud Sudan attraverso le attività di Medici Senza Frontiere, organizzazione che da anni opera nel Paese portando assistenza sanitaria alla popolazione colpita dal conflitto.
L’iniziativa vuole essere, ancora una volta, un invito a non distogliere lo sguardo dai conflitti dimenticati e dalle loro conseguenze sulle persone.


