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Archivio Category: News

Discorsi Mediterranei al Capo di Leuca, l’edizione 2026

Da venerdì 10 a domenica 12 luglio torna nel Capo di Leuca Discorsi Mediterranei, il festival dedicato ai diritti umani, alle migrazioni e alla solidarietà internazionale. Dopo la tappa di aprile a Patù, la rassegna prosegue con tre giornate tra Specchia e Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce.

“Noi, i braccianti di Torretta Antonacci, ostaggi della burocrazia e assediati dalla sete”

  I braccianti del “ghetto” foggiano di Torretta Antonacci, nel comune di San Severo, hanno occupato la basilica di San Nicola di Bari chiedendo condizioni dignitose e i permessi di soggiorno cui hanno diritto: “Viviamo nelle baracche perché siamo ostaggi della burocrazia, con permessi C3, rinnovi e richieste di asilo ferme da anni». L’incontro con il presidente della Regione De Caro e gli impegni assunti dal governatore.  

No al CPR di Torino. Appello per operatori sanitari di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

  Una rete di associazioni (SIMM, Rete Mai più lager NO ai CPR, ASGI, Rete Torinese contro Tutti i CPR, Associazione Frantz Fanon, Microlinica Fatih, Gris Piemonte,, Sportello Ti Ascolto, Collettivo studentesco di Medicina “Oltre la Cura”, Psi-Comunet e Comunet, ISDE ITALIA VDA, Fondazione Mamre ETS) hanno lanciato la campagna “NO al CPR di Torino” – Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta e invitano sia privati cittadini sia associazioni ed enti a informarsi e ad aderire.

Parma un corteo per il dialogo e l’accoglienza

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato e della Rifugiata, celebrata ogni anno il 20 giugno la città di Parma ha ospitato una partecipata manifestazione promossa da Ciac, insieme a numerose associazioni del territorio e alle comunità migranti.

Albania: in vigore il Patto UE, ma a Gjader e Shëngjin è incertezza e opacità

Nuova ispezione del Tavolo asilo e immigrazione al centro di Gjader in Albania nei giorni di entrata in vigore del Patto europeo su migrazioni e asilo. Su Vie di fuga il comunicato del TAI, con dati e conclusioni. In totale, dalla conversione del centro in CPR sono state trasferite in Albania circa 620 persone, con appena il 15% di rimpatri.   Il 10 giugno 2026 il Tavolo Asilo e Immigrazione e l’on. Rachele Scarpa hanno effettuato un’ispezione a Gjader in Albania, a due giorni dall’entrata in vigore del Patto europeo migrazioni e asilo. Nonostante oggi alla Camera dei Deputati la Presidente Meloni abbia continuato a rivendicare l’efficacia del “modello Albania”, dall’ispezione emergono una grande incertezza sul futuro delle strutture e forti dubbi di incompatibilità del modello in atto con l’impianto delle nuove regole, oltre alle già certificate violazioni dei diritti fondamentali. Il tutto in un clima di sistematica opacità amministrativa, che sembra essere l’ingrediente fondamentale di ogni presunzione di “efficacia”. I numeri sono autoevidenti. Nell’ultimo anno, attraverso numerose ispezioni, abbiamo monitorato il funzionamento e i flussi all’interno dei centri: dopo i tre tentativi falliti di deportazione di richiedenti asilo prelevati in acque internazionali, avvenuti tra ottobre 2024 e gennaio 2025, da aprile 2025 il centro ha iniziato a operare di fatto come un CPR italiano, con la differenza che è portato continuamente a svuotarsi per mancata convalida dei trattenimenti. Possiamo certificare che da aprile 2025 a marzo 2026 sono stati effettuati trasferimenti periodici di circa 10 persone ogni 7-10 giorni,

TAI, “Il Governo accelera sul Patto UE: sacrificato ancora una volta il processo democratico”

Il Tavolo asilo e immigrazione ha espresso ieri forte preoccupazione e sconcerto per un nuovo decreto-legge inserito all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri del 4 giugno, mentre è ancora in corso l’esame parlamentare del DDL relativo, già approvato dal Consiglio dei ministri nei mesi scorsi.

A Trieste l’ultimo incontro di “Capire le migrazioni internazionali”

Martedì 9 giugno, al Circolo della Stampa di Trieste, si chiude il ciclo 2025/2026 “Capire le migrazioni internazionali”, il ciclo formativo giunto alla sua terza edizione. L’incontro finale sarà dedicato alla presentazione del “Rapporto sul diritto d’asilo della Fondazione Migrantes 2025″. 

DDL immigrazione, le associazioni: “Percorsi di inclusione a rischio per i MSNA”

27 organizzazioni della società civile, fra cui la Fondazione Migrantes, hanno chiesto due giorni fa a Governo e Parlamento di non interrompere, tramite la limitazione del sostegno a 19 anni, i percorsi di inclusione dei ragazzi arrivati soli in Italia durante la minore età e di garantire il mantenimento delle tutele previste dalla legge 47/2017 in attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo

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