L’8 Marzo di Un ponte di corpi: “Noi donne testimoni dei migranti ‘invisibili’, continueremo a dire a tutti che esistono. Se non per lo Stato e il sistema delle frontiere, esistono per noi”
Sono 35 le piazze e le frontiere europee coinvolte dall’iniziativa Un ponte di corpi. Da Maljevac, sul confine fra Croazia e Bosnia (dove Lorena Fornasir ha letto una Lettera al popolo migrante), a Marsiglia e a Berlino. E al Monginevro, sulla gelida frontiera franco-italiana, meno letale di quella balcanica ma dove ogni notte d’inverno migranti in cammino, spesso con le loro famiglie, si espongono a rischi e pericoli (e sovente a prevaricazioni) per raggiungere il centro-Europa. Sotto l’Obelisco di Montgenèvre, la dichiarazione “Custodiamo la vita, non le frontiere”.