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Archivio Month: Settembre 2014

“Asylum trends” nei Paesi industrializzati: “Solo un tassello nella geografia dello sradicamento forzato”

Sono 330.700 i richiedenti asilo registrati nel primo semestre dell’anno nei 44 Paesi più industrializzati del mondo: il 24% in più rispetto a un anno fa. Ma intanto, malgrado le disastrose guerre civili e regionali in Siria e in Irak, l’Africa rimane il continente con il maggior numero di rifugiati e sfollati.

Diritto allo studio e rifugiati politici

 Il ministero dell’Istruzione ha fatto un po’ d’ordine rispetto alla possibilità di accesso agli studi per gli stranieri dei Paesi in  via di sviluppo e per i rifugiati politici. con decreto dell’1 agosto 2014 il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la lista aggiornata dei Paesi in via di sviluppo che riguarda gli studenti stranieri provenienti dai Paesi particolarmente poveri. Gli studenti stranieri non appartenenti all’Unione Europea possono accedere, a parità di trattamento con gli studenti italiani, ai servizi ed agli interventi per il diritto allo studio.

Asilo in Europa: la “teoria” e la pratica

Fra gennaio e agosto 2014 le domande d’asilo nell’Ue hanno registrato un aumento poco inferiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2013. Una domanda su cinque è stata presentata da cittadini siriani. Intanto, il rapporto “Mind the gap” 2013-2014 del progetto Aida ha denunciato un persistente divario fra la “teoria” del Sistema comune europeo d’asilo e la stridente realtà che attende i richiedenti asilo in 15 Paesi membri dell’Ue.

Laboratorio 2014-2015 sul diritto d’asilo, si parte

“Glossario, convenzione di Ginevra e quadro legislativo di base”,  “Procedure, accoglienza e progetti in Italia” e “Approfondimento legislativo: quali sono le novità?” sono i temi dei primi tre incontri. L’iniziativa, che proseguirà fino a dicembre, è organizzata dal Corso di laurea magistrale in Antropologia culturale ed etnologia dell’Università di Torino e dal Coordinamento “Non solo asilo” ed è ormai giunta alla quarta edizione.

Più velocità e meno diritti

A fine agosto è entrato in vigore il decreto legge n.119/2014 che contiene, tra le altre cose, anche le nuove disposizioni in merito alla procedura di riconoscimento della protezione internazionale. Si tratta di novità non di poco conto e che riguardano la sfera dei diritti delle persone: è infatti evidente che un cambiamento di procedura, in un terreno così delicato come quello del riconoscimento o meno dello status di rifugiato, non può essere un atto puramente formale.

Da “Mare Nostrum” a “Frontex Plus”

“Siamo entrati nella terza guerra mondiale”: sono queste la parole che solo poche settimana fa Papa Francesco ha pronunciato a proposito dei numerosi conflitti in atto nel mondo. Un’espressione forte, che non lascia dubbi e che interroga tutti sulle conseguenze di questa guerra “a pezzetti”.

Prima del mare, le rotte del deserto

Una ricerca del network Global Initiative against Transnational Organized Crime ha esplorato le “rotte del deserto” dei migranti e richiedenti asilo che partono dall’Africa subsahariana. Nell’80% dei casi i loro viaggi sono “facilitati” da trafficanti e gruppi criminali.

IL DIRITTO D’ASILO - REPORT 2020

“Alcune volte è una fuga, altre una scelta, sempre contiene una speranza e una promessa. La strada di chi lascia la sua terra”. Una graphic novel che racconta alle nuove generazioni le storie, le persone e le ragioni delle migrazioni.

La vignetta

by Mauro Biani – Repubblica
maurobiani.it

IL DIRITTO D’ASILO - REPORT 2020

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