Il numero delle persone costrette a fuggire dalle loro case per guerre, violenze generalizzate, persecuzioni o violazioni dei diritti umani nel mondo potrebbe superare per la prima volta i 60 milioni alla fine di quest’anno secondo il rapporto Mid-Year Trends 2015 dell’UNHCR. In peggioramento anche diverse “aree chiave”, come quella dei rimpatri volontari: oggi chi diventa rifugiato ha le probabilità di far ritorno in patria più scarse mai registrate negli ultimi 30 anni. Mentre la «generosità» della prima accoglienza continua a concentrarsi (e pesare) in gran parte sui Paesi confinanti con le aree di catastrofe umanitaria.