Da venerdì 10 a domenica 12 luglio torna nel Capo di Leuca Discorsi Mediterranei, il festival dedicato ai diritti umani, alle migrazioni e alla solidarietà internazionale. Dopo la tappa di aprile a Patù, la rassegna prosegue con tre giornate tra Specchia e Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce.

Da venerdì 10 a domenica 12 luglio torna nel Capo di Leuca Discorsi Mediterranei, festival dedicato ai diritti umani, alle migrazioni e alla solidarietà internazionale. Dopo la tappa di aprile a Patù, la rassegna prosegue con tre giornate tra Specchia e Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce.
Promosso da ARCI Cassandra APS e Narrazioni APS, in collaborazione con il Comune di Specchia e un ampio partenariato pubblico-privato, il festival si propone di offrire spazi di confronto su temi politici, sociali e culturali del bacino del Mediterraneo e del cosiddetto Majority World, quella parte di mondo oltre l’Occidente in cui vive la maggior parte della popolazione mettendo al centro le connessioni tra diritti, identità sociali, questioni di genere, ambiente e fenomeni migratori.
Tra gli ospiti della seconda edizione Ilan Pappé, tra i più noti intellettuali israeliani contemporanei, per l’appuntamento di chiusura Santa Maria di Leuca, Gianfranco Schiavone. studioso delle migrazioni internazionali e presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà, l’attivista culturale e giornalista Espérance Hakuzwimana, l’esperta di comunicazione Grace Fainelli, il coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo Alfio Nicotra, impegnato da sempre nel movimento pacifista e Tony La Piccirella, attivista barese della Global Sumud Flotilla, e molti altri.
Cuore della manifestazione sono i Discorsi, conversazioni pubbliche pensate per informare, sensibilizzare e promuovere una maggiore consapevolezza sui temi affrontati. Ma l’edizione 2026 si amplia con gli Incontri di formazione e i Workshop, rivolti a studenti, professionisti e tutte le persone interessate ad approfondire temi di particolare rilevanza e attualità. Tra le novità anche il laboratorio “Mediterraneo, uno spazio politico”, un momento di confronto tra esperte ed esperti e rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni del Terzo settore, delle ONG e delle altre organizzazioni della società civile, finalizzato alla costruzione di un manifesto condiviso sulle sfide e le prospettive del Mediterraneo contemporaneo. In programma anche un laboratorio per ragazze e ragazzi, musica e una mostra crossmediale a Palazzo Risolo che ospiterà illustrazioni, reportage e podcast, nell’ottica di contribuire a trasformare le narrazioni e dare spazio a prospettive plurali e nuovi immaginari.
Il festival è sostenuto con risorse del progetto “Sulle nostre gambe” del Comune di Specchia, dell’’’Avviso pubblico“ L.R. 20/2003 – Partenariato per la cooperazione della Regione Puglia e dal progetto “Connect for Global change” del COP-Consorzio delle ONG piemontesi.Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
Info e contatti: Instagram/Facebook: @discorsimediterranei – Tel. 328.1695933 (Riccardo) – 329.7839472 (Mariangela) – E-mail: info@discorsimediterranei.it











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