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Archivio Category: Attualità

Il CPR di Castelvolturno: un progetto contro un territorio

Il Ministero dell’Interno vuole costruire un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) da 120 posti nel Parco umido La Piana di Castel Volturno, A fine aprile l’agenzia Invitalia ha pubblicato su incarico del Viminale l’appalto da 41,2 milioni.

Decisioni positive sui richiedenti asilo e resettlement nel 2025: tutti in calo gli indicatori UE

Il 2025 ha visto un vero e proprio crollo del tasso di riconoscimento in prima istanza, pari al 39% contro il 51% del 2024 e il 53% del 2023. Ma in Italia la percentuale di decisioni positive scende addirittura al 30% (per il 6% scarso riconoscimenti dello status di rifugiato, per l’11% di protezioni sussidiarie e per il 13% di protezioni “umanitarie”), contro un 70% di dinieghi.

L’algoritmo della farfalla. La graphic novel che denuncia la realtà dei CPR

Esce per Morsi Editore la graphic novel “L’algoritmo della farfalla” di Lucio Cascavilla.  La graphic novel racconta il sistema dei CPR attraverso le vite di Lolade, Ife e Laurent.

Un bonus per forzare i rimpatri forzati: ecco cosa prevede l’ultimo emendamento al Decreto sicurezza

Nel nuovo Decreto sicurezza del governo Meloni c’è una norma molto controversa (tra le molte) che prevede di dare una sorta di premio, agli avvocati che assistono le persone migranti nelle pratiche di rimpatrio volontario, se il rimpatrio va a buon fine.

Podcast: Europa: chiusa per Patto

Novaradio Città Futura, la radio comunitaria dell’Arci di Firenze, ha dedicato al Nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo un podcast dal titolo “Europa: chiuso per Patto”. Un podcast per aprire uno spazio di discussione su uno dei temi più cruciali per il futuro dell’Europa.

CPR di Bari, è sentenza finale: quel centro danneggia l'”identità cittadina”

  Con i trattamenti disumani che infligge, un CIE-CPR danneggia la città in cui si trova e questo danno merita un risarcimento. Se ne parla su “Questione giustizia”, che in questi giorni ha raccontato una battaglia giudiziaria iniziata nel 2012, quando due cittadini promossero un’azione popolare contro le condizioni «inumane e degradanti» dei migranti trattenuti nel CIE del capoluogo pugliese. Ora, la sentenza finale d’Appello costituisce un precedente importante, «destinato a produrre effetti ben al di là del caso specifico».

Richiedenti asilo in aumento nel mondo, in picchiata in Europa (- 27%)

  A livello globale i rifugiati e i richiedenti asilo continuano ad aumentare. Ma il numero di quelli che ce la fanno a superare le barriere dell’UE è in picchiata. L’UNHCR stimava a febbraio la presenza globale di 30.800.000 rifugiati, 300 mila in più rispetto alla metà del ’25, oltre a quella di 8.500.000 richiedenti asilo, 100 mila in più. Ma intanto il numero di persone che in tutto il 2025 hanno chiesto per la prima volta protezione nel territorio dell’UE è crollato del 27% rispetto al 2024: da 912 mila a 669 mila. Procedura accelerata: l’Italia seconda in Europa, almeno per le procedure avviate e notificate a Eurostat.

Oulx, il rifugio Massi costretto a sospendere l’accoglienza diurna

“La solidarietà non si ferma”, chiariscono i volontari del centro di accoglienza per migranti in transito in alta Valsusa, “ma anche una riduzione parziale dell’accoglienza ha conseguenze concrete sulla sicurezza e sulla dignità delle persone”. Per questo i volontari rivolgono un appello alle istituzioni, agli enti locali e alla cittadinanza perché lascino da sola una realtà che svolge “un ruolo cruciale non solo dal punto di vista umanitario, ma anche per l’equilibrio e la convivenza sul territorio”. Qui di seguito il comunicato della rete Sentieri solidali di Oulx. Intanto, è ancora pieno inverno sul versante francese della “rotta” del Nordovest, tra gelo polare, tormenta e colli alti ancora sbarrati. Le associazioni di Briançon: “È necessario aprire una struttura di accoglienza emergenziale”. *** Con aggiornamento 6 aprile 2026 ***

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