Sulla piattaforma Trattenuti, tutti i nuovi dati dei 14 centri detentivi attivi in Italia e in Albania, dai CPR ai “nuovi” CTRA, Centri di trattenimento per richiedenti asilo. Nel 2024 il costo del sistema detentivo per stranieri ha raggiunto quasi 96 milioni di euro, più del totale speso nei sei anni precedenti. Secondo ActionAid e l’Università di Bari, «un esempio emblematico dello spreco di risorse» è dato dall’ospitalità e dalla ristorazione del solo personale di polizia in Albania, per le quali si sono spesi 528 mila euro nel 2024 per appena cinque giorni di operatività dei centri. «L’operazione Albania è il più costoso, inumano e inutile strumento nella storia delle politiche migratorie italiane». Anche alla luce di quasi 300 posti vuoti sul totale di 1.200 disponibili nel “sistema”, «il tentativo di utilizzare il CPR di Gjader per detenere la popolazione straniera irregolare presente in Italia appare del tutto irrazionale e illogico». Processo Moussa Balde a Torino: un’iniziativa “dal basso”.