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Archivio Tag: accoglienza

“La speranza è una radice”: a Torino e in Piemonte il Festival dell’accoglienza 2025

  Dal 16 settembre al 30 ottobre ritorna a Torino e in Piemonte il Festival dell’accoglienza promosso dall’Arcidiocesi subalpina e dalla sua Pastorale Migranti con l’Associazione generazioni migranti (AGM). Il tema di questa quinta edizione afferma: “La speranza è una radice”. «L’ispirazione, come per le precedenti edizioni, arriva dal messaggio di papa Leone in occasione della 111ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, “Migranti, missionari di speranza”, che sarà celebrata il 4 e 5 ottobre».  

Accoglienza minori, le associazioni: “AI Comuni dovute per legge risorse adeguate”

  Anche la società civile si prende carico della questione dell’esiguità di risorse statali per l’impegno di accoglienza dei minori non accompagnati sostenuto direttamente dai Comuni, che nel 2023 e nel 2024 hanno dovuto far fronte a rimborsi parziali delle spese da loro sostenute: 190 i milioni di ammanco. Per il Comune di Bologna, al quale fra ’24 e ’25 potrebbe arrivare il 30% di quanto gli spetta, il Governo Meloni “si sta assumendo una responsabilità gravissima”, mentre fa “propaganda e retorica securitaria che non va oltre i proclami sulle baby gang”. L’ANCI: “Oltre a ristorare i Comuni, perché non si amplia l’accoglienza del SAI?…”.   La prima ad avvertire è stata l’ANCI, l’associazione dei Comuni italiani, in una lettera al Governo Meloni del 12 giugno.  Poi è arrivata la forte denuncia del Comune di Bologna di fine luglio, per bocca dell’assessora al Welfare Matilde Madrid: «Il Governo si sta assumendo una responsabilità gravissima, i ragazzi arrivano anche se si tagliano i fondi e i Comuni sono lasciati soli». Le denuncia è arrivata in una conferenza stampa: il Governo sta tagliando drasticamente di due terzi i rimborsi ai Comuni per i servizi di accoglienza e integrazione per i minori stranieri non accompagnati (MSNA).  Il capoluogo emiliano calcola 1.966.000 di euro di mancati rimborsi tra 2024 e questo 2025. Praticamente, ha denunciato l’assessora Madrid secondo quanto riferito dall’agenzia DIRE, dallo Stato «ci arriverà il 30% di quello che ci spetta»: «Un taglio scellerato» per un comune dove i MSNA sono 400,

“Le voci silenziate dell’accoglienza”: a Parma i risultati della ricerca Migrantes-Europasilo

  Chi è arrivato in Italia cercando sicurezza e protezione le ha trovate? Come appare l’accoglienza agli occhi di chi la riceve? Che cosa ne pensano i diretti interessati? Presentati nella città emiliana i risultati della ricerca-azione “Sinapsi”, che ha coinvolto 350 migranti e quasi 300 operatori dell’accoglienza.  

L’Italia va in vacanza. Ma non i centri e le realtà che cercano di offrire un’accoglienza dignitosa

Il Tavolo asilo e immigrazione ha inviato una lettera al sottosegretario agli Interni Molteni per chiedere un incontro. L’obiettivo è esporre le preoccupazioni delle associazioni sulla crisi del sistema di accoglienza in Italia, aggravata dalla mancanza di programmazione e di risorse adeguate.

Migrantes: “Via dai CAS i richiedenti asilo lavoratori con reddito di 6 mila euro? Incomprensibile e assurdo”

«All’inizio della stagione turistica e in piena attività agricola è arrivata la decisione, da parte del ministero dell’Interno, di far uscire dai CAS i richiedenti asilo lavoratori che hanno un reddito superiore ai 6.000 euro», denuncia il presidente della Fondazione. *** Aggiornamento: on line gli approfondimenti del quotidiano “Avvenire” ***

Ecco la mappa dell’asilo negato: dall’ASGI uno studio pilota su 55 province

108 operatori e avvocati hanno documentato le prassi illegittime delle Questure su asilo, accoglienza e permessi di soggiorno. L’associazione di studi giuridici aveva già pubblicato all’inizio del mese, con altre associazioni, il rapporto “Attendere, prego” sugli ostacoli nell’accesso alle procedure di protezione internazionale.  

Trieste, degrado del Silos: l’appello al presidente Mattarella e le (non) risposte dell’Interno

Ancora aperte le adesioni all’appello al presidente Mattarella lanciato da Trieste, nei giorni scorsi, sulle condizioni di vita inumane alle quali sono costretti tanti migranti arrivati soprattutto dalla rotta balcanica e ammassati al freddo, nel fango, tra i ratti, nel cosiddetto “Silos” del capoluogo giuliano. Intanto, il degrado del Silos ha chiamato il ministro dell’Interno a risponderne in Senato. Ancora aperte le adesioni all’appello al presidente Mattarella lanciato da Trieste, nei giorni scorsi, sulle condizioni di vita inumane alle quali sono costretti tanti migranti arrivati soprattutto dalla rotta balcanica e ammassati al freddo, nel fango, tra i ratti, nel cosiddetto “Silos” del capoluogo giuliano. Intanto, il degrado del Silos ha chiamato il ministro dell’Interno a risponderne in Senato.

Accoglienza e procedure d’asilo, i materiali ASGI per far valere i diritti dei migranti

Avendo sperimentato le crescenti difficoltà che i migranti incontrano nell’accesso agli uffici della Pubblica amministrazione che devono raccogliere domande e documenti necessari per vivere regolarmente in Italia, l’ASGI ha iniziato a condividere giurisprudenza ed eventi formativi per facilitare la presentazione di azioni per il riconoscimento dei loro diritti.

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