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Archivio Tag: Patto europeo migrazione e asilo

Albania: in vigore il Patto UE, ma a Gjader e Shëngjin è incertezza e opacità

Nuova ispezione del Tavolo asilo e immigrazione al centro di Gjader in Albania nei giorni di entrata in vigore del Patto europeo su migrazioni e asilo. Su Vie di fuga il comunicato del TAI, con dati e conclusioni. In totale, dalla conversione del centro in CPR sono state trasferite in Albania circa 620 persone, con appena il 15% di rimpatri.   Il 10 giugno 2026 il Tavolo Asilo e Immigrazione e l’on. Rachele Scarpa hanno effettuato un’ispezione a Gjader in Albania, a due giorni dall’entrata in vigore del Patto europeo migrazioni e asilo. Nonostante oggi alla Camera dei Deputati la Presidente Meloni abbia continuato a rivendicare l’efficacia del “modello Albania”, dall’ispezione emergono una grande incertezza sul futuro delle strutture e forti dubbi di incompatibilità del modello in atto con l’impianto delle nuove regole, oltre alle già certificate violazioni dei diritti fondamentali. Il tutto in un clima di sistematica opacità amministrativa, che sembra essere l’ingrediente fondamentale di ogni presunzione di “efficacia”. I numeri sono autoevidenti. Nell’ultimo anno, attraverso numerose ispezioni, abbiamo monitorato il funzionamento e i flussi all’interno dei centri: dopo i tre tentativi falliti di deportazione di richiedenti asilo prelevati in acque internazionali, avvenuti tra ottobre 2024 e gennaio 2025, da aprile 2025 il centro ha iniziato a operare di fatto come un CPR italiano, con la differenza che è portato continuamente a svuotarsi per mancata convalida dei trattenimenti. Possiamo certificare che da aprile 2025 a marzo 2026 sono stati effettuati trasferimenti periodici di circa 10 persone ogni 7-10 giorni,

TAI, “Il Governo accelera sul Patto UE: sacrificato ancora una volta il processo democratico”

Il Tavolo asilo e immigrazione ha espresso ieri forte preoccupazione e sconcerto per un nuovo decreto-legge inserito all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri del 4 giugno, mentre è ancora in corso l’esame parlamentare del DDL relativo, già approvato dal Consiglio dei ministri nei mesi scorsi.

DDL immigrazione, le associazioni: “Percorsi di inclusione a rischio per i MSNA”

27 organizzazioni della società civile, fra cui la Fondazione Migrantes, hanno chiesto due giorni fa a Governo e Parlamento di non interrompere, tramite la limitazione del sostegno a 19 anni, i percorsi di inclusione dei ragazzi arrivati soli in Italia durante la minore età e di garantire il mantenimento delle tutele previste dalla legge 47/2017 in attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo

Patto europeo: Piano nazionale, dove è finito il “coinvolgimento della società civile”?

La denuncia delle associazioni della Road map per il diritto d’asilo e del TAI: «Nonostante le ripetute richieste di coinvolgimento e di confronto sul contenuto del Piano, le associazioni della società civile non sono mai state consultate in maniera effettiva, nemmeno dopo le richieste di accesso civico formulate da alcune associazioni nel febbraio 2025». Lanciato oggi dalle organizzazioni un percorso di monitoraggio dell’attuazione del Patto europeo, per garantirne (per quanto possibile…) «un’applicazione trasparente e rispettosa dei diritti fondamentali».   «Abbiamo immediatamente individuato una grave criticità relativa al mancato coinvolgimento della società civile, malgrado le indicazioni della stessa Commissione Europea (che auspicava un coinvolgimento fin dalla fase di elaborazione del Piano di attuazione nazionale, sottolineando l’importanza di “interagire con le parti sociali, le autorità locali e regionali e altri portatori di interessi, in particolare i rappresentanti delle organizzazioni della società civile, attraverso scambi regolari e consultazioni”). Nonostante le ripetute richieste di coinvolgimento e di confronto sul contenuto del Piano, le associazioni della società civile non sono mai state consultate in maniera effettiva, né prima della scadenza prevista per l’invio del Piano alla Commissione, né in momenti successivi, nemmeno dopo le richieste di accesso civico formulate da alcune associazioni nel febbraio 2025, che hanno ricevuto risposta negativa da parte del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione». Lo denunciano le associazioni e organizzazioni della Road map per il diritto d’asilo e la libertà di movimento e del Tavolo nazionale asilo, che hanno avviato un percorso di monitoraggio dell’attuazione del Patto europeo per

Patto migrazione e asilo: Commissione UE, “anticipare su procedure rapide e Paesi sicuri”

  Oggi la Commissione guidata da Ursula von der Leyen ha proposto di anticipare l’attuazione di due misure del Patto sulla migrazione e l’asilo (procedure “rapide” ed eccezioni sui Paesi “sicuri”) e di redigere una lista UE di Paesi di provenienza “sicuri”. Le proposte dovranno ora essere approvate dall’Europarlamento e dal Consiglio Europeo.

Patto su migrazione e asilo: “Il fallimento della solidarietà europea”

Pubblichiamo la nota con cui mons. Gian Carlo Perego, presidente della CEMi e della Fondazione Migrantes della CEI, ha commentato l’approvazione, mercoledì scorso, del Nuovo patto su migrazione e asilo da parte dell’Europarlamento.

Patto europeo: dalla rete della Road map una lettera aperta agli europarlamentari

Nei giorni scorsi una delegazione della rete Road map per il diritto d’asilo e la libertà di movimento, promossa fra gli altri dal Forum per cambiare l’ordine delle cose e da Europasilo, ha incontrato a Bruxelles europarlamentari di diversi gruppi, chiedendo di non votare l’approvazione del Patto europeo su migrazione e asilo i prossimi 10 e 11 aprile alla plenaria dell’Europarlamento.   Nei giorni scorsi una delegazione della rete Road map per il diritto d’asilo e la libertà di movimento ha incontrato a Bruxelles europarlamentari di diversi gruppi, chiedendo di non votare l’approvazione del Patto europeo su migrazione e asilo i prossimi 10 e 11 aprile alla plenaria dell’Europarlamento. «Abbiamo ribadito nei diversi incontri con i parlamentari che vogliamo una politica europea giusta ed equa per i migranti e di solidarietà tra Paesi membri – ha affermato la rete su Facebook -. Siamo fermamente convinti che il Patto creerà sofferenza e violazioni gravissime, che dobbiamo assolutamente contrastare». Riferisce ancora la rete: «Torniamo da questa missione con un piccolo risultato e ancora un lavoro da fare. Grazie alle interlocuzioni avviate e alla disponibilità dell’onorevole Pietro Bartolo (del gruppo Socialisti e democratici, ndr), abbiamo certezza di un voto contrario al Patto del gruppo PD in S&D: per questo dobbiamo continuare a insistere nel condividere le ragioni per le quali il patto non va votato». Durante gli incontri, la rappresentanza della Road map ha consegnato una lettera aperta rivolta a tutti gli eurodeputati, siglata con 400 firme raccolte in meno di 48 ore

Il Patto su migrazione e asilo? “Un via libera a profilazione razziale e respingimenti sommari”

Nonostante un appello della società civile europea, ieri la commissione Libertà civili dell’Europarlamento ha approvato il “pacchetto” su migrazione e asilo concordato fra Parlamento dell’Unione e Consiglio alla fine del 2023: «Un accordo che è il proseguimento di un decennio di politiche che hanno condotto a una proliferazione di violazioni dei diritti in Europa. E che avrà implicazioni devastanti per il diritto alla protezione internazionale in blocco e darà il via libera ad abusi in tutta Europa».

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