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Le storie

Libertà di stampa: in fuga per aver fatto il proprio lavoro

Costretti a fuggire dal proprio Paese solo per aver fatto il proprio mestiere: accade ancora a numerosi giornalisti in varie parti del mondo. Come a Marie Angélique Ingabire, ruandese, protagonista della nuova testimonianza on line nelle Storie di Vie di fuga. In generale, secondo il World Press Freedom Index di Reporters sans frontières il 2014 (ultimo anno disponibile) ha visto …

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Giovani nigeriani ai tempi di Boko Haram/ 2

E., 21 ANNI, NIGERIANO, condivide un appartamento a Torino Nord con altri giovani connazionali. Quando entriamo nella sua stanza veniamo per un attimo catapultati in un altro mondo: ovunque vediamo immagini sacre e simboli religiosi e, come in una chiesa evangelica, tutto sembra “muoversi” al ritmo della musica liturgica che esce ad alto volume da un piccolo stereo… Prima di …

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Giovani nigeriani ai tempi di Boko Haram/ 1

P.M. e I.C, 25 e 27 ANNI, NIGERIANI, arrivano a Palermo nell’estate del 2014. Si incontrano per la prima volta a Torino, dove nascerà la loro amicizia condividendo la stessa casa assegnata ad entrambi da un progetto SPRAR… “Sono partito dalla Nigeria all’inizio di giugno 2014 e prima di arrivare in Italia ho attraversato il Niger e la Libia”, ci racconta …

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Giovani nigeriani ai tempi di Boko Haram/ 3

“Sono partito da Auchi con due amici, siamo scappati perché rischiavamo di morire”. Così inizia il racconto di A. S., 22 ANNI, quando gli chiediamo di parlarci della sua vita in NIGERIA e dei motivi che l’hanno spinto a partire… “Avevamo tutti paura della situazione che c’era, degli attentati di Boko Haram e di quello che ci poteva succedere”. Ma quello che …

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Nel Canale di Sicilia: “Qui è meglio se ognuno prega il suo Dio”

Ieri, nel 2011, la fuga dalla Libia nello sfacelo della guerra civile (e dell’intervento militare euro-americano): quasi storia, ormai. Oggi un permesso di soggiorno per motivi umanitari, un lavoro, una casa in affitto, una rete di relazioni. In mezzo, il soccorso in mare a 500 profughi e migranti su un barcone che girava a vuoto nel Canale di Sicilia. Quella …

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“Eritreo di madre etiope? Vita impossibile, non solo in Eritrea…”

“Mi chiamo G., sono nato ad Addis Abeba, in ETIOPIA, nei PRIMI ANNI ‘80. Mio padre è eritreo, mia madre etiope e io ho entrambe le cittadinanze dalla nascita. Sono rifugiato politico, lo status mi è stato riconosciuto da una Commissione territoriale italiana. Io però non ho potuto fermarmi in Italia perché mancava non solo il lavoro, ma anche qualsiasi …

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