Home >> INFOrientarsi >> Strumenti utili >> Buone pratiche >> Orientamento alle pratiche d’asilo: Mantova, otto lingue per due video tutorial

Orientamento alle pratiche d’asilo: Mantova, otto lingue per due video tutorial

L’iniziativa è della Provincia di Mantova con il supporto del progetto SPRAR “Enea”, nell’ambito di un Tavolo di confronto promosso nel 2015. Un video è dedicato a un primo orientamento alle pratiche d’asilo, l’altro alle «competenze di cittadinanza» in Italia su salute, integrazione, casa e ricerca di lavoro.

immagine_tutorial
Qui sopra e più sotto, due inquadrature dei video tutorial della Provincia e del progetto SPRAR “Enea”.

 

Italiano, arabo, bambara, bengali, francese, urdu, inglese e mandinka: sono le otto lingue in cui sono diffusi due semplici video tutorial di orientamento per i richiedenti asilo e i rifugiati, realizzati dalla Provincia di Mantova con il supporto del progetto SPRAR “Enea”.

Il primo video presenta i passi essenziali dell’iter per il riconoscimento della protezione internazionale nel nostro Paese e si conclude con un’informazione rassicurante: «Ricordati che sei in un progetto di accoglienza, per fare quanto detto finora hai diritto a un servizio di accompagnamento legale». Il secondo video, invece, è dedicato al percorso di acquisizione delle «competenze di cittadinanza in Italia» su salute, integrazione, casa e orientamento al lavoro.

La sette lingue straniere oltre all’italiano sono quelle più parlate dai richiedenti asilo arrivati negli ultimi tre anni nel Mantovano.

immagine_tutorial_2L’iniziativa è nata nell’ambito di un “Tavolo” di confronto tra gli operatori attivi e interessati all’accoglienza dei rifugiati nel territorio della provincia, promosso nel 2015 dalla Provincia stessa e dal progetto “Enea”. In particolare, informa la Provincia di Mantova, «negli ultimi mesi era emerso il bisogno di informare direttamente i richiedenti asilo sui loro diritti e sulle modalità di integrazione socio-economica, in modo che tutti avessero la stessa comunicazione di base, indipendentemente dal fatto che si trovassero in prima o in seconda accoglienza».

Collegamento

La presentazione e i 16 link ai due video, ognuno in otto lingue (sul blog Officina intercultura)

 

Vedi anche

CRI: il tracing bus il servizio telefonico per chiamare a casa

In arrivo a Torino il tracing bus della Croce Rossa Italiana che da gennaio 2017 …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *