Dopo nove anni i bambini e i ragazzi tornano al centro della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato: porta il titolo “Anche uno solo di questi bambini” il Messaggio di papa Prevost per la 112ª edizione della Giornata, che sarà celebrata il prossimo 27 settembre.

Dopo nove anni i bambini e i ragazzi tornano al centro della GMMR: porta il titolo Anche uno solo di questi bambini, infatti, il Messaggio di Leone XIV per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (GMMR) 2026.
Nel testo, dedicato ai «più vulnerabili all’interno dei flussi migratori mondiali», il papa fa appello alla «responsabilità di tutti» nella vita personale, nella vita ecclesiale, nell’orizzonte delle diverse religioni e nel contesto delle istituzioni civili.
E a proposito di quest’ultimo afferma: «”Anche uno solo di questi bambini”… ci chiama a riaffermare il principio del superiore interesse del minore. Le istituzioni pubbliche e private sono tenute a mettere al centro la protezione e la dignità di ogni singolo bambino e adolescente. Ciò comporta l’adozione di efficaci strumenti legali di protezione, promuovendo i ricongiungimenti familiari e scongiurando i traumi della separazione. È urgente un cambio di prospettiva: occorre spostare l’asse del dibattito dalla mera gestione dei flussi alla tutela piena e immediata dei diritti umani, adottando una risposta coordinata, solidale ed efficace, in grado di garantire protezione, accoglienza e reali opportunità di integrazione a chi emigra».
La 112ª GMMR sarà celebrata il prossimo 27 settembre.














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