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Archivio Tag: Minori

Via alpina del Nordovest: 2025 l’anno dei minori non accompagnati

  Sono stati 11.500 i nuovi arrivi al rifugio “Fraternità Massi” di Oulx, contro gli appena 5.800 del 2024. Fra loro si sono contati 2.900 minori non accompagnati, un arrivo su quattro, ma anche 500 donne con 200 bambini. Oltre 3.400, nell’anno, le “riammissioni” dalla Francia alle frontiere del Monginevro e del Fréjus.

Accoglienza minori, le associazioni: “AI Comuni dovute per legge risorse adeguate”

  Anche la società civile si prende carico della questione dell’esiguità di risorse statali per l’impegno di accoglienza dei minori non accompagnati sostenuto direttamente dai Comuni, che nel 2023 e nel 2024 hanno dovuto far fronte a rimborsi parziali delle spese da loro sostenute: 190 i milioni di ammanco. Per il Comune di Bologna, al quale fra ’24 e ’25 potrebbe arrivare il 30% di quanto gli spetta, il Governo Meloni “si sta assumendo una responsabilità gravissima”, mentre fa “propaganda e retorica securitaria che non va oltre i proclami sulle baby gang”. L’ANCI: “Oltre a ristorare i Comuni, perché non si amplia l’accoglienza del SAI?…”.   La prima ad avvertire è stata l’ANCI, l’associazione dei Comuni italiani, in una lettera al Governo Meloni del 12 giugno.  Poi è arrivata la forte denuncia del Comune di Bologna di fine luglio, per bocca dell’assessora al Welfare Matilde Madrid: «Il Governo si sta assumendo una responsabilità gravissima, i ragazzi arrivano anche se si tagliano i fondi e i Comuni sono lasciati soli». Le denuncia è arrivata in una conferenza stampa: il Governo sta tagliando drasticamente di due terzi i rimborsi ai Comuni per i servizi di accoglienza e integrazione per i minori stranieri non accompagnati (MSNA).  Il capoluogo emiliano calcola 1.966.000 di euro di mancati rimborsi tra 2024 e questo 2025. Praticamente, ha denunciato l’assessora Madrid secondo quanto riferito dall’agenzia DIRE, dallo Stato «ci arriverà il 30% di quello che ci spetta»: «Un taglio scellerato» per un comune dove i MSNA sono 400,

Governo, terzo decreto immigrazione in pochi mesi

Richieste d’asilo “reiterate”. Allontanamento dall’accoglienza. Accoglienza dei minori non accompagnati e accertamento della loro età. Accesso al SAI delle donne. Espulsione dei cittadini extra-UE soggiornanti di lungo periodo e destinatari di misure di sicurezza diverse dal carcere. Vi pone mano un decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 27 settembre.

Alla frontiera delle Alpi: quei viaggi di sei anni che cambiano persone e famiglie

  Due indagini sul campo, nuovi dati e riflessioni sulla “rotta” dell’alta valle di Susa. «In viaggi che durano anni le persone migranti, le reti parentali e amicali subiscono profondi cambiamenti, sia come strategie per sfuggire ai controlli dei confini, sia come sostegno reciproco»: dal coraggio delle donne sole al protagonismo di bambini e ragazzi.

Ius scholae, CEI e Migrantes: “Una legge per l’oggi e per il futuro”

Riprende martedì 5 il (difficile) dibattito alla Camera sullo ius scholae. Intanto, si registra la decisa presa di posizione del presidente della commissione CEI per le migrazioni e della Fondazione Migrantes: «Questa modifica della legge risponde all’attualità indiscutibile di una popolazione che sta cambiando».  

Assistenza sanitaria dei minori rifugiati e migranti: il workshop gratuito di EU-Vet Care

L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto EU-Vet Care per migliorare l’assistenza sanitaria agli under 18 migranti e rifugiati, si rivolge a medici, psicologi, assistenti sociali, operatori e mediatori culturali e si terrà on line dal 28 giugno al 1° luglio su piattaforma Zoom. Il worskshop è organizzato in particolare da un partner del progetto che ha sede in Grecia.

Coronavirus: “E dài, solo una volta…”

Aprile 2020, cronache dall’emergenza: scene di quotidianità, denunce e proposte su ciò che avviene nel Paese bloccato dal coronavirus, dalle comunità per minori ai lavori stagionali in agricoltura, dalla situazione dei ragazzi non accompagnati a quella dei senza dimora (fra cui numerosi richiedenti asilo e beneficiari di protezione umanitaria) e dei rifugiati nelle occupazioni.

Asilo nell’UE, i primi dati 2020: richiedenti più 10%. Eurostat, nel 2019 esito positivo solo per quattro richiedenti su 10

Sono 65.200 le richieste d’asilo presentate nel territorio dell’UE “allargata” a gennaio, in aumento del 10% rispetto a dicembre. Intanto, i dati ufficiali di Eurostat confermano che nel 2019 le persone in cerca di protezione nell’Unione sono cresciute del 12%. Cipro, Malta e Grecia i Paesi con il maggior carico di richiedenti rispetto agli abitanti. L’Italia delle frontiere di mare bloccate è il Paese che ha visto la maggiore diminuzione di richiedenti asilo; sempre in Italia, forte aumento percentuale dei minori under 14. Esiti positivi in prima istanza: la media UE è del 38%, in Italia del 20%.

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